Brutti come il debito è una conferenza-spettacolo con la scopo di portare il cittadino a una piena conoscenza e consapevolezza economico-finanziaria. Verranno trattati i temi della crisi, del sovraindebitamento delle famiglie, verrà analizzato il rapporto tra Cittadini e Poteri Forti, in prospettiva di un mondo dove non sia necessario indebitarsi per vivere. Infine, ci saranno consigli pratici su come imparare a leggere un volantino pubblicitario o come comprendere le insidie che possono nascondersi dietro i finanziamenti a tasso zero, così come conoscere la differenza tra TAN, TAEG e TEG.
Dopo aver debuttato a Torino, il 6 novembre 2012, nell’ambito della rassegna Civilmente, arriva anche a Bari questa performance nata dall’incontro delle esperienze di Massimo Melpignano, avvocato barese impegnato da sempre nella difesa dei diritti dei cittadini utenti di servizi bancari e finanziari, e di Antonio Cajelli, educatore finanziario indipendente, autore di percorsi innovativi di consapevolezza bancaria e di approccio al consumo.
Alcuni passaggi sono ispirati al libro Sdebitiamoci, l’ultimo di Massimo Melpignano, edito da Caratteri Mobili, nel quale si suggerisce un modo e soprattutto un metodo alla portata di tutti per liberarsi dal debito ed essere più ricchi consumando meglio.
La regia e i testi sono a cura di Paola Caterina D’Arienzo; comunicazione e contributi vari sono di Emmanuele Macaluso e Mirko La Bella.
La conferenza è inserita nell´ambito della rassegna l´ “Edificio della memoria” organizzato dall´ Associazione Nazionale Magistrati di Bari e Ordine Avvocati di Bari.
Per chiunque voglia partecipare l’appuntamento è il 18 gennaio alle ore 16.00 nell’Aula Magna della Corte d’Appello di Bari, presso il Palazzo di Giustizia in Piazza De Nicola. Ingresso libero.
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